Torino: ritrovati gioielli rubati

Torino: ritrovati gioielli rubati

Ritrovati numerosi gioielli dai poliziotti di Torino, durante un’attività di indagine.

Gli investigatori ritengono che i gioielli potrebbero essere quelli rubati dalle cassette di sicurezza del caveau della Banca San Paolo di Torino il 25 aprile scorso.

Il ritrovamento è avvenuto in una cascina lombarda, dove gli agenti sono arrivati seguendo le tracce della banda di ladri che ormai la Squadra mobile del capoluogo piemontese sta braccando.

Le fotografie del materiale sequestrato saranno decisive per le indagini, quindi i proprietari, in caso di dubbio o di riconoscimento dell’oggetto, potranno contattare la Squadra mobile di Torino, 5^ sezione reati contro il patrimonio.

Per visionare i preziosi, invece, i proprietari devono portare con sé copia della denuncia, eventualmente già presentata, dove viene descritto l’oggetto rubato.

Il numero per chiamare la questura di Torino è 01155881

 

“ POPOLO! NON AVER PAURA DEL NO”- Cosa cambia con il Referendum

bonalperti
Cari amici,

 

in previsione del referendum di Ottobre ho organizzato  alcune mie note politiche in un saggio sul triennio renziano (2014-2016) di cui allego la copertina. “ POPOLO! NON AVER PAURA DEL NO”- Cosa cambia con il Referendum, espone i perché del NO  dei ” Liberi e Forti” al Referendum costituzionale del prossimo Ottobre, ossia  le motivazioni strutturali, culturali e socio politiche dell’opposizione al combinato disposto della riforma costituzionale e della legge super truffa dell’Italicum. E’ stata inserita una prefazione dell’amico sen Ivo Tarolli che ringrazio per la sua collaborazione. Per acquisti del libro cartaceo  ( pg.160- costo 10 €) é  sufficiente andare su l’indirizzo riportato sotto e ordinare, arriva in tre giorni:)
A tutti coloro che fossero interessati a inviare un contributo volontario a sostegno delle attività politico culturali di  ALEF ( Associazione Liberi e Forti) il saggio verrà inviato gratuitamente on line, in formato pdf.
Il contributo andrebbe versato sul conto di ALEF il cui IBAN è il seguente:

 

 
IT82 D084 0736 1800 4400 0090 796

 

 
Avanti tutta da “ Liberi e Forti” per la difesa della sovranità popolare.

 

Un caro saluto.
 
Ettore Bonalberti
Presidente A.L.E.F. (Associazione Liberi e Forti)
socio co fondatore PATTO DI ORVIETO componente del comitato di presidenza nazionale dei Popolari per l’Italia
Promotore del think tank:VENETO PENSA
Via miranese 1/A
30171-Mestre-Venezia
tel. 335 5889798
 

MSI,Documento Ufficiale per la liberazione dell’Italia

Documento Ufficiale per la liberazione dell’Italia

MSI-tricolore

1. Noi chiediamo la riunione di tutti gli Italiani in una Grande Italia, in base al diritto di autodeterminazione dei popoli;

2. Noi chiediamo l’immediata uscita dell’Italia dall’ Unione Europea;

3. Noi chiediamo la libertà di coltivare terra ed allevare bestiame ed esercitare la pesca per nutrire il nostro popolo;

4. Può essere cittadino dello Stato solo chi sia connazionale. Può essere connazionale solo chi sia di sangue italiano;

5. Chi non è cittadino dello Stato deve poter vivere in Italia solo in veste di ospite e deve sottostare alla legislazione che regola il soggiorno degli stranieri;

6. Il diritto di influire sulla condotta e sulle leggi dello Stato può spettare solo al cittadino. Per questo noi chiediamo che tutte le cariche pubbliche di qualsiasi genere, possano venire occupate solo da cittadini dello Stato. Noi lottiamo contro il parlamentarismo corruttore, contro la attribuzione di cariche in base a considerazioni di partito, senza tenere conto del carattere e delle capacità;

7. Noi chiediamo che lo Stato si impegni ad avere cura in primo luogo di assicurare lavoro e possibilità di esistenza ai cittadini. Qualora non sia possibile soddisfare le necessità primarie della  popolazione, gli appartenenti ad altre nazionalità (cioè coloro che non sono cittadini dello Stato) dovranno venire espulsi dal territorio nazionale;

8. Si dovrà impedire ogni nuova immigrazione di non-italiani. Noi chiediamo che tutti i non-italiani che sono immigrati in Italia dopo il 31  dicembre 1977 vengano costretti a lasciare immediatamente il territorio nazionale;

9. Tutti i cittadini dello Stato devono possedere eguali diritti ed eguali doveri;

10. Primo dovere di ogni cittadino dello Stato deve essere quello di produrre, spiritualmente e materialmente. L’attività del singolo non deve urtare contro gli interessi della comunità, ma deve applicarsi nel quadro della collettività e per il bene di tutti;

11. Noi chiediamo l’abolizione del reddito ottenuto senza lavoro e senza fatica. Abolizione della schiavitù dei prestiti ad interesse di banche e finanziare;

12. Considerando l’immane sacrificio di beni e di sangue che ogni guerra chiede al popolo, l’arricchimento personale per mezzo della guerra mascherata da azioni umanitarie deve venire dichiarato delitto contro il popolo. Noi chiediamo quindi la confisca integrale di tutti i profitti provenienti da teatri di zone di guerra;

13. Noi chiediamo la statalizzazione di tutte le imprese associate esistenti, di tutti gli istituti di credito e finanziarie, di tutte le compagnie telefoniche, di tutte le industrie, di tutte le aziende di trasporto aeree, ferroviarie e navali;

14. Noi chiediamo la partecipazione dello Stato agli utili delle grandi imprese che superino un utile netto di 3,5 milioni di euro annui;

15. Noi chiediamo una completa riforma delle previdenze per la vecchiaia;

16. Noi chiediamo che venga creata e conservata una sana classe media; che i grandi magazzini vengano subito collettivizzati ed affittati a basso prezzo a piccoli commercianti; che si aiutino tutti i piccoli commercianti mediante le forniture allo Stato, alle regioni e ai comuni;

17. Noi chiediamo una riforma fondiaria adatta ai nostri bisogni nazionali, l’emanazione di una legge per l’espropriazione senza indennizzo del suolo per fini di pubblica utilità, l’abolizione dell’interesse fondiario e il divieto di ogni speculazione sui terreni;

18. Noi chiediamo la lotta a fondo contro coloro che esplicano attività dannose per l’interesse della comunità. Coloro che commettono delitti contro il popolo. Gli usurai, i profittatori , i politicanti. devono essere condannati a morte dallo Stato, senza distinzione di confessione o di casta;

19. Noi chiediamo che il diritto romano, che serve il mondo materialistico, venga sostituito da un diritto comune italiano;

20. Lo Stato deve provvedere a una radicale riforma di tutto il nostro sistema di istruzione popolare, al fine di permettere ad ogni italiano capace ed attivo di raggiungere un’istruzione superiore e quindi di salire a posti direttivi. I programmi di studio di tutti gli istituti scolastici devono conformarsi ai bisogni della vita pratica. La comprensione del concetto di Stato, così come noi lo intendiamo, deve venire diffusa dalla scuola (istruzione civica) non appena incomincia ad aprirsi l’intelligenza del fanciullo. Noi chiediamo che i figli di genitori poveri, dotati di particolare intelligenza, vengano educati a spese dello Stato, senza aver riguardo alla posizione sociale o alla professione dei genitori.

21. Lo Stato deve provvedere a migliorare la salute pubblica, proteggendo gli anziani, le madri e i fanciulli, vietando il lavoro giovanile, rafforzando la prestanza fisica mediante l’istituzione di ginnastica e sport obbligatori, dando il massimo appoggio a tutte le associazioni che si occupano della educazione fisica della gioventù.

22. Noi chiediamo che venga abolito l’esercito di mestiere e che venga formato un esercito di popolo.

23. Noi chiediamo la lotta legale contro le menzogne politiche consapevoli e contro la loro diffusione a mezzo della stampa. Per rendere possibile la creazione di una stampa italiana, noi chiediamo:

a) che tutti i redattori e collaboratori di giornali pubblicati in lingua italiana debbano essere connazionali

b) che i giornali non italiani debbano ottenere, per esser pubblicati, una espressa autorizzazione dello Stato; e che devono venire stampati in lingua italiana;

c) che ogni partecipazione o influenza finanziaria sui giornali italiani da parte di non italiani venga vietata legalmente, e che la violazione di questa norma venga punita con la chiusura del giornale e con l’immediata espulsione dall’Italia delle persone non italiane implicate. I giornali che contrastano con l’interesse della comunità devono essere vietati. Noi chiediamo la lotta legale contro una organizzazione artistica e letteraria che esercita un influsso disgregatore sulla nostra vita nazionale, e chiediamo la chiusura delle istituzioni che violano i principio sopra esposti.

24. Il Partito, come tale, difende la concezione di un cristianesimo positivo, senza legarsi confessionalmente ad una determinata fede. Esso lotta contro lo spirito materialista entro noi e fuori di noi, ed è convinto che un durevole risanamento del nostro popolo può avvenire soltanto dall’interno, sulla base del principio: l’interesse comune deve prevalere sull’interesse privato.

25. Per attuare tutto questo noi chiediamo che venga creato un forte potere centrale dello Stato. Incondizionata autorità del Parlamento politico centrale su tutto lo Stato e sui suoi uffici in genere. Creazione di camere sindacali e professionali per l’esecuzione nelle singole regioni delle leggi generali emanate dallo Stato.

I Capi del Partito promettono di lottare a fondo, se necessario esponendo la propria vita, per l’attuazione di questi punti.

E che ciò si avveri con l’aiuto di Dio.

* Definizione di Stato.

Il Nazionalismo, prende atto che la concezione di Stato fino ad oggi espressa è marginale e riconosce come Stato non solo i limiti geografici della Nazione, o un astratto riconducibile a pochi soggetti, bensì la versione più ampia della parola stessa; ossia la visione della propria persona come pezzo del proprio Stato. Per il Nazionalismo, tutto ciò che è all’interno del proprio territorio è parte dello Stato; i cittadini sono lo Stato. I governi che si susseguono, le amministrazioni, le forze dell’ordine, le forze armate, la magistratura, ecc. sono istituzioni e servizi composti da servitori e rappresentanti dello Stato, ma non sono l’essenza dello Stato; il cuore dello Stato è e resta il popolo e il territorio sacro ed inviolabile.

Forza Nuova, gli otto punti del programma

forza nuova

8 PUNTI


1 . ABROGAZIONE DELLE LEGGI ABORTISTE

FORZA NUOVA si batte per l’abolizione immediata di tutte le leggi e le pratiche abortive che, in nome di un dichiarato edonismo e di una presunta socialità, negli ultimi decenni hanno insanguinato il mondo, minando il presente ed il futuro dei popoli. Un popolo che uccide i propri figli non ha futuro.  Aderendo al principio che la vita comincia dal concepimento e che la fine dell’uomo trascende l’esistenza terrena, FORZA NUOVA opera per la rigenerazione dei costumi del popolo e considera determinante la creazione di strutture volte all’accoglienza del nascituro in un contesto sociale in cui i bambini siano “unici privilegiati nella nostra società”.

2 . FAMIGLIA E CRESCITA DEMOGRAFICA AL CENTRO DELLA POLITICA DI RINASCITA NAZIONALE

La famiglia, come elemento primo e cardine della società, va sorretta e privilegiata. FORZANUOVA, riconoscendo nella famiglia l’elemento essenziale della ricostruzione nazionale, afferma l’indissolubilità del matrimonio, incentiva il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegia ed incoraggia le famiglie numerose.  Una forte politica demografica, accompagnata da una nuova visione della società, in cui le stesse concezioni architettoniche ed urbanistiche si adattino alle famiglie numerose, è la base della rinascita nazionale. Nel quadro di una politica tesa alla salvaguardia delle giovani generazioni, FORZANUOVA auspica inoltre un deciso impegno contro la diffusione di tutte le sostanze stupefacenti e la stessa cultura della droga sponsorizzata dai “poteri forti”.

3 . BLOCCO DELL’IMMIGRAZIONE E AVVIO DI UN UMANO RIMPATRIO

FORZANUOVA vede nell’attuale fenomeno dell’immigrazione una dolorosa ferita all’armoniosa convivenza dei popoli. Infatti, oltre ad essere un elemento di turbamento dell’ordine pubblico e di perdita del patrimonio culturale, l’immigrazione è un salasso d’energie umane per gli stessi popoli migranti. Pertanto, vista la gravità e l’urgenza del problema, FORZANUOVA si batte per il blocco dell’immigrazione e per l’avvio di un umano rimpatrio degli immigrati. In quest’ottica, vista la particolare pregnanza per il nostro paese del problema africano, FORZANUOVA indica il ruolo fondamentale dei popoli europei nella ricostruzione del moribondo continente nero; ricostruzione che sortirebbe l’effetto di tutelare il diritto dei popoli africani a vivere dignitosamente sulla propria terra.

4 . MESSA AL BANDO DELLA MASSONERIA E SETTE SEGRETE

FORZANUOVA lotta per la piena indipendenza politica  militare della  nostra nazione e per la conseguente estromissione dal ostro suolo di ogni forza di’occupazione straniera, per la revisione dei trattati che mettono a repentaglio sicurezza ed indipendenza della nazione. FORZANUOVA si batte per l’immediata messa al bando di tutte le organizzazioni massoniche e di quelle che perseguono metodi cospiratori e segreti. Questi corpi hanno già colpito e avvelenato il tessuto morale e politico del popolo e pertanto vanno neutralizzati con fermezza. Vanno inoltre messi in condizione di non nuocere quei gruppi la cui fedeltà a potenze o lobby anti italiane è chiara e conclamata. Le potenze straniere resesi responsabili, negli scorsi anni, tramite propri agenti o servizi segreti, di omicidi o stragi nel nostro paese devono rispondere del proprio operato.

5 . SRADICAMENTO DELL’USURA E AZZERAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO

FORZA NUOVA individua tra i suoi compiti urgenti la lotta all’usura con la soppressione delle bande criminali dedite allo strozzinaggio e soprattutto con il divieto all’interesse applicato su prestiti non produttivi. La banca deve essere riconcepita come istituto di vero credito popolare orientato verso il bene comune e pertanto controllata dallo Stato. FORZA NUOVA esige che venga cancellato il debito pubblico nei confronti del Fondo Monetario e di altri istituti, fonte di ingiuste imposte. Sia lo Stato, inoltre, a battere moneta nell’interesse del popolo, sottraendo alla banca questo potere ingiustamente acquisito. Solo così i popoli della terra si libereranno dall’ingiusto debito che sta portando miseria e fame in un mondo che grazie all’avanzamento tecnologico potrebbe vivere nell’abbondanza e nell’avanzamento economico.

6 . RIPRISTINO DEL CONCORDATO STATO-CHIESA DEL 1929

FORZA NUOVA chiede il ritorno in vigore del Concordato del 1929 con cui lo Stato italiano riconosce alla Chiesa Romana il suo ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini tra opera dello Stato e opera della Chiesa. FORZA NUOVA ritiene essenziale che la Fede che ha accompagnato il nostro popolo per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante

7 . ABROGAZIONE DELLE LEGGI MANCINO E SCELBA

FORZA NUOVA pretende l’abolizione delle leggi liberticide conosciute come Mancino e Scelba, espressioni normative di una cultura dominante che tirannicamente impedisce  pensiero ed azione volti alla difesa della nostra storia nonché del patrimonio culturale e religioso del nostro Paese.

8 . FORMAZIONE DI CORPORAZIONI PER LA DIFESA DEI LAVORATORI E DELLE COMUNITA’ NAZIONALE

FORZA NUOVA si batte per la costruzione di nuove strutture di tipo autenticamente corporativo che, in luogo di un sindacato sempre più burocratico  e sempre più appiattito sulle posizioni del capitale si profilino come elementi di riqualificazione del lavoro e di valorizzazione della proprietà. Il rifiorire delle corporazioni darà vigore  all’apprendistato, alla sicurezza ed alla pace sociale, restituendo al lavoro l’aspetto sacro di continuazione dell’opera divina. Di paese in paese, le corporazioni costituiranno la protezione per il lavoratore, per la sua famiglia e per la comunità intera, ridando vita ad un’Italia ordinata e prospera, nuovamente consapevole della sua missione nel mondo.

tratto dal sito di Forza Nuova

Roma: Tribunale dà torto alla figlia di Ezra Pound, “legittimo il nome CasaPound’

Roma: Tribunale dà torto alla figlia di Ezra Pound, “legittimo il nome CasaPound’

 

casa paound EzraPound

Iannone: “Un’altra battaglia vinta, la de Rachewiltz venga a conoscerci da vicino”

Roma, 10 giugno – CasaPound ha tutto il diritto di chiamarsi CasaPound. Anzi, è l’unico soggetto titolato a usare questo nome. Lo ha deciso il Tribunale di Roma, rigettando la domanda della figlia di Ezra Pound, Mary de Rachewiltz, che contestava al movimento la possibilità di usare il nome ispirato al padre, e stabilendo che “il nome ‘Casapound’ è diverso e autonomo rispetto al nome ‘Ezra Pound’”. In particolare il giudice Daniela Bianchini, dopo aver citato una nota del ministero dell’Interno sulle attività di Cpi, ha ritenuto che alla figlia del poeta non possa venire un pregiudizio dall’accostamento del nome del padre a fatti di cronaca che coinvolgono l’associazione, come da lei sostenuto, poiché “l’associazione in quanto tale opera in modo del tutto legittimo”, “né ha in alcun modo legittimato l’uso della violenza sotto il nome del poeta Pound”.

“Un’altra battaglia vinta – commenta il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone – Finalmente si chiude una vicenda sulla quale sono state scritte pagine di inchiostro inutile: Ezra Pound è patrimonio di tutti, dell’umanità intera, e nessuno può rivendicarne l’’esclusiva’ senza svilire la portata del suo messaggio. Il nostro è un omaggio a un autore acuto, non conforme per eccellenza, che abbiamo amato e studiato e la cui battaglia contro l’usura è stata il primo simbolo della lotta per il diritto alla proprietà della casa sulla quale è nata CasaPound, una lotta che senz’altro il poeta avrebbe condiviso. Invitiamo la de Rachewiltz a venire a toccare con mano quello che abbiamo creato in tutta Italia nel nome di suo padre: siamo certi che lontana dai cattivi suggeritori saprà capire perché suo padre è stato per noi fonte di ispirazione”.

“E’ stata una causa lunga e combattuta, non priva di inutili asprezze – sottolinea l’avvocato di CasaPound Italia Domenico Di Tullio -, il cui esito naturale è la realtà dei fatti: nessun pregiudizio arreca alla memoria del grande poeta l’opera dell’associazione, il cui nome è peraltro ormai autonomo e diverso da quello del suo originario grande ispiratore. Ringrazio chi ha costruito insieme a me questa vittoria processuale e ci inchiniamo alle parole del Poeta”.

fonte: Casa Pound

I GUASTI DELLA CONCEZIONE LIBERISTA (Adriano Tilgher I GUASTI DELLA CONCEZIONE LIBERISTA)

Breve estratto da una presentazione del Fronte Nazionale di Adriano Tilgher

I GUASTI DELLA CONCEZIONE LIBERISTA

Alcune ideologie sono state dei mostri, ma sicuramente il liberismo con la

sua logica materialista ed economicista è stata la più aberrante e, purtroppo,

è la logica uscita vincente dal catastrofico conflitto mondiale nel 1945.

E’ grazie a questa dottrina economica, elevata al rango di ideologia, che si

sono realizzate le più orrende trasformazioni della società attuale.

L’uomo, prima di essere un soggetto economico, è anima sociale che mani-
festa la propria eticità con il senso della comunità e lo spirito della solidarietà;

egli dovrebbe incarnare i propri valori fondamentali che hanno fatto sì che

diventasse l’essere vivente creativo le cui testimonianze sopravvivono nel

Come può una dottrina economica regolare i rapporti tra esseri dotati di tale

senso etico?

Come riesce a coniugarsi la molteplicità delle potenzialità umane con la ri-
gidità asettica e priva di valori (che non siano monetari) delle leggi di mer-

Il liberismo è una dottrina economica che considera l’uomo esclusivamente

nei suoi rapporti economici, che devono essere assolutamente liberi e svin-
colati da qualsiasi intervento esterno ed in particolare da parte dello stato e

la cui regolamentazione è data esclusivamente dalle leggi del mercato.

Questa dottrina, come dicevamo, con la fine del secondo conflitto mondiale,

con il trionfo dei carri armati inviati contro le nazioni ed i popoli europei da

Wall Street e dalla City di Londra e con la complicità delle armate comuniste

sovietiche, è diventata un’ideologia osannata in tutto il mondo dai media

espressione dei trionfatori. Nei decenni successivi tutto questo si è andato

perfezionando ed è stato imposto come stile di vita e come metodo per mi-
surare il valore degli uomini.

Oggi è ormai diventato normale giudicare gli uomini per la quantità di ric-
chezza che possiedono, a prescindere dal modo in cui l’hanno accumulata:

più si è ricchi e più si è stimati, più si possiede e più si è importanti. Poi se le

ricchezze sono frutto di furto, spaccio di droga, omicidio, truffa, speculazione

finanziaria sulla pelle di altri esseri umani poco importa: chi ha molto denaro

vale e conta e chi non possiede nulla non vale e non conta nulla, come dimo-

9

stra la macelleria sociale che viene messa in atto in questi ultimi anni dai go-
verni liberisti di destra e di sinistra in Italia.

p.s.

chi volesse leggero per intero l’intervento di Tilgher può cliccare sottostante.

Libretto Fronte Naz._Layout 1

 

Giuseppe Criseo

Rete Sociale Italiana

tel.3473142298

GUARDIA DI FINANZA. ROMA: CRAC DEL GRUPPO “IMPRESA”. ARRESTATE 10 PERSONE

GUARDIA DI FINANZA. ROMA: CRAC DEL GRUPPO “IMPRESA”. ARRESTATE 10 PERSONE. ACCERTATO UN PASSIVO DI SVARIATE CENTINAIA DI MILIONI DI EURO.

gdf roma

OPERAZIONE “O professor” Dalle prime ore dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo 10 ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli amministratori e dirigenti di IMPRESA S.p.A. attualmente in amministrazione straordinaria, società di costruzioni specializzata nella progettazione e realizzazione di grandi infrastrutture in Italia e nel mondo, facente capo agli imprenditori RAIOLA Raffaele e GRECO Vincenzo Maria, quest’ultimo denominato “o professor” e più volte coinvolto in vicende giudiziarie. I dettagli dell’operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11.00 di oggi, presso la sede del Nucleo di Polizia Tributaria Roma, in via dell’Olmata n. 45, alla presenza del Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Roma, dott. Rodolfo Maria Sabelli.

Brigatti battaglia per il latte italiano

Paolo Brigatti,danni dalle sanzioni alla Russia

Correggi l’articolo

Rai 2 ieri, era passata la mezzanotte ed è trasmesso un servizio sui danni delle sanzioni alla Russia per il mercato dei formaggi italiani.
Prima delle sanzioni si esportavano in Russia 400.000 tonnellate di formaggi all’anno; oggi, considerando le triangolazioni, poco meno di 40.000.
Sono nati in Russia 5000 caseifici, moltissimi hanno assunto casari italiani, producono mozzarelle e burrate di ottima qualità, che non bastano ancora a soddisfare il mercato interno. Lavorano con margine di guadagno di 5 euro al chilo di prodotto e stanno nascendo come i funghi.
Molti imprenditori, prevedendo la fine delle sanzioni, si stanno organizzando addirittura per esportare in Europa facendo concorrenza a italiani e francesi anche su prodotti simbolo come il Parmigiano e il gorgonzola .
Conclusione: il mercato russo è definitivamente perso e in più abbiamo creato un pericoloso concorrente.
Come farsi male da soli.
Paolo BrigattiBRIGATTI EMB

Daniele Contucci,il coraggio di un poliziotto

D.Contucci,100.000 i migrati non foto-segnalati

Daniele Contucci, ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO, in forza presso la DIREZIONE CENTRALE IMMIGRAZIONE E POLIZIA DELLE FRONTIERE, ora Dirigente del Sindacato di Polizia Consap, precedentemente penalizzato anziché essere premiato dai suoi superiori per avere svelato i retroscena del C.A.R.A. di Mineo (http://www.consorziocaramineo.it/it/home) riparte all’attacco.

contucci3
Tra il 2014 e il 2000 sono stati ben 100.000 i migrati non foto-segnalati, ed è per questo che siamo stati commissariati anche in questo settore dall’Europa.
La cancelliera tedesca Angela Merkel e il cancelliere austriaco Werner Faymann hanno ribadito la necessità che in Italia e in Grecia vengano allestiti i cosiddetti hotspot, gli attuali centri già allestiti e pronti per istruire e controllare i richiedenti asilo, ma magari pure qualche terrorista infiltrato!
La novità è che questo lavoro verrà fatto dai nostri agenti assieme ai funzionari europei di agenzie come Europol, Eurojust, Frontex ed Easo.
I nostri agenti lavoreranno sotto tutela degli altri corpi, se non è commissariamento questo come lo vogliamo chiamare?
E’ una mancanza di fiducia nello Stato italiano ma anche nei singoli agenti che si verranno affiancati da colleghi e quindi uno controlla l’altro?

I vertici politici e di Sicurezza sono rimasi tali dopo il commissariamento come mai?
Giuseppe Criseo
Varese Press

Rete Sociale Italiana

Rete Sociale Italiana-logo ufficiale

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Cosa fare?

Un blog politico ma non partitico, di impegno sociale, di persone che non rinunciano a combattere per quello in cui credono.

Le difficoltà di tipo economico non ci devono scoraggiare, sono ancora peggiori quelle di mancanza ideale e di prospettive per cui si sopravvive alla giornata in tanti casi, in altri di espedienti sulle spalle altrui.

Se ne esce come?

Credendo in noi stessi e facendo gruppo con coloro che hanno idee simili e oneste.

Vi chiedo schiettezza e correttezza nei confronti degli altri che non sempre condividono le nostre idee, ma che hanno l’umiltà di mettersi a disposizione, di confrontarsi.

Il confronto nasce dal dibattito in cui si legge e si ascolta per apprendere e comprendere le ragioni altrui, magari anche senza condividerle completamente, ma è importante l’ascolto e il rispetto.

Cosa ho in mente?

Il blog che ho in mente e’ aperto al contributo di coloro che credono nella Destra Sociale, non ai razzisti e nazisti, non rinnegare ma non restaurare diceva Almirante, e penso fosse nel giusto.

Gli errori del passato non vanno ripetuti, ma devono servire da insegnamento, discernendo tra quanto di buono salvare come le conquiste nel sociale e le leggi razziali da non ripetere, tanto per essere chiari.

Guardiamo avanti mettendo assieme tante specificità, tante idee, tanti gruppi, partitini ( con tutto il rispetto), associazioni, sindacati di Destra, onlus, ecc.

Un uomo da solo può distruggere tutto se tanti glielo permettono. Credo nelle idee che diventano azioni. (Ezra Pound)

Giuseppe Criseo

Rete Sociale Italiana www.retesocialeitaliana.it

tel.3473142298

aeroportomalpensa@gmail.com

Opp.

amministratore@retesocialeitaliana.it