PARTITI: ALLA DIREZIONE NAZIONALE DI RIVA DESTRA INTERVIENE GIORGIA MELONI

Serve ricostruire e rafforzare la destra politica italiana”

ROMA, 5 ott “Domenica 7 ottobre si terra’ la riunione della Direzione
Nazionale del movimento Riva Destra (ore 11-18, Sala di Rienzo, p.zza
Cola di Rienzo, 80a), ove interverranno Giorgia Meloni, leader di
Fratelli d’italia, Tommaso Calderone, deputato eletto all’Ars, e forse
anche l’europarlamentare della Lega Mario Borghezio”.
Lo comunica in una nota l’ufficio stampa di Riva Destra, “storicamente
primo circolo di Alleanza Nazionale e oggi movimento presente
soprattutto a Roma, Sicilia, Calabria e Puglia, ma anche in altre
citta’ italiane”.
“Riva Destra -continua la nota- intende contribuire concretamente alla
necessaria ricostruzione e rafforzamento della destra politica
italiana: il 4 luglio scorso e’ stata aperta una nostra sezione a Roma
(via Venezia, 27, di fianco al Viminale) e il 22 luglio abbiamo
rieditato una nuova edizione della storica Festa Tricolore, a
Palestrina (Roma), che ha visto gli interventi di esponenti di tutto
il centrodestra, che abbiamo sostenuto dopo una mozione votata prima
delle scorse elezioni politiche.
Sul come procedere -prosegue la nota- sulle prossime elezioni del
2019, sul rapporto con l’alleanza giallo-verde del governo attuale e
sulla prospettiva di un nuovo fronte sovranista, s’interrogheranno i
nostri 50 delegati nazionali presenti domenica.
A coordinare -conclude la nota- i lavori il fondatore di Riva Destra,
Fabio Sabbatani Schiuma,consigliere capitolino, e il portavoce
nazionale Alfio Bosco”.

Lo stato sociale non esiste

Giuseppe Alviti leader meridionalista di Identità Meridionale
Lo stato sociale non esiste

Sanità, “tempi di attesa per una visita aumentati fino a 27 giorni in tre anni. Ssn soccombe alla concorrenza del privato”

Per una visita nel pubblico si attendono mediamente 65 giorni a fronte dei 7 necessari nel privato. E i prezzi “talvolta sono persino inferiori a quelli dell’intramoenia e non lontani dal costo del ticket”

Quanto ai prezzi, nel privato “risultano mediamente abbastanza consistenti, ma in molti casi non molto distanti dal costo del ticket pagato nelle strutture pubbliche e private accreditate”. Risultato: “Il Servizio Sanitario Nazionale continua ad arretrare soccombendo alla concorrenza del privato”
Attualmente a Napoli puoi aspettare fino a sei mesi per una visita oculistica é  una vera vergogna .
Poi si parla di Miracoli Campani..ma de che?
I miracoli li fanno i medici e infermieri che lavorando nel pubblico riescono ad essere effecienti nonostante chi li ” governa” se ne fotte conclude il noto sindacalista

Jonghi (MSE): tutte le destre europee con Orban, Salvini e Le Pen!

ROBERTO JONGHI LAVARINI, coordinatore nazionale del MSE (MOVIMENTO SOCIALE EUROPEO – EURASIA) questa mattina ha ufficialmente espresso a JUDITH VILMA TIMAFFY (diplomatica ungherese, già console generale dell’Ungheria a Milano) tutta la solidarietà ed il sostegno del suo movimento politico apartitico (alleato sia di Fratelli d’Italia che della Lega di Salvini), annunciando una serie di manifestazioni patriottiche a sostegno del popolo ungherese e della sua identità e sovranità nazionale. Jonghi, storico esponente della destra sociale italiana, con solidi contatti internazionali, ha anche annunciato un viaggio a Budapest per convincere sia il il partito Fidez del premier Viktor Orban che la potente estrema destra di Jobbik a unirsi nel fronte sovranista europeo (lega delle leghe) promosso da Matteo Salvini e Marine Le Pen, con il sostegno antimondialista sia dell’americano Steve Bannon che del russo Alexander Dugin.

Noi del Fronte Verde ecologisti indipendenti lanciamo un appello trasversale a tutte le forze ecologiste

APPELLO ECOLOGISTA Costruiamo insieme la Confederazione Ecologista.

Noi del Fronte Verde ecologisti indipendenti lanciamo un appello trasversale a tutte le forze ecologiste, ambientaliste, animaliste e sociali per la creazione della #ConfederazioneEcologista, che possa ridare finalmente una voce forte, libera e soprattutto verde all’Italia partendo dalle prossime elezioni europee e non solo. Per la realizzazione di una nuova Europa verde, democratica e sociale che contrasti il potere spropositato delle banche, dei burocrati e delle lobbies e lotti a fianco ed in difesa dei cittadini europei. Siamo aperti al dialogo e disposti a scrivere un programma comune. Ci rivolgiamo in particolare: Federazione Verdi Green Italia Partito Animalista Europeo Partito Animalista Italiano Partito EcoAnimalista Ecoitaliasolidale – Movimento Ecologista Democrazia Verde EcoRadicali E a tutti le associazioni, i movimenti, i comitati ed i cittadini che hanno a cuore gli ideali ecologisti e sociali.

Rete Sociale Italiana accoglie l’appello e aderisce al fronte ecologista.

Marano, Rete Sociale Italiana appoggia il candidato sindaco Giuseppe Alviti

Rete Sociale Italiana abbraccia e appoggia appieno Giuseppe Alviti Sindaco a Marano.

Il leader della associazione RSI ha fatto sapere che i nobili ideali e intenti di giustizia e legalità di Alviti vengono pienamente condivisi da tutti i membri della associazione e quindi sembra doveroso e giusto affiancare un paladino della giustizia che non a caso nel 2006 ha ricevuto la medaglia d’ argento al valor civile ha chiosato il leader RSI

 

Giuseppe Criseo

Onu secondo Diego Gelmini

Non stiamo tanto bene sul pianeta, perché se l’organizzazione più rappresentativa di tutti gli Stati e l’Onu signori miei mettiamoci pure le mani nei capelli. Fino a ieri era soltanto un club di fuoriusciti ed approfittatori dei singoli Stati che erano lì per fare mambassa dei pochi soldi che arrivano nei loro poveri paesi pieni dei diseredati, oggi sono addirittura al soldo di quattro imbecilli stra nazionali che cercano il modo di sfondare quel che rimane della vecchia Europa: la cultura italiana quella greca e quella del Mediterraneo. Una roba un po’ raccapricciante. Quando riusciremo a dare un nome e una faccia a tutti quelli che vogliono i popoli di nuovo schiavi sarà tardi. Compito a casa.

Diego Gelmini 
Il Sofista

Questa sciocchezza, questo schiaffo miserabile, questa messinscena vigliacca dell’ONU, che minaccia di mandare ispettori al popolo italiano, per sanzionarne il «razzismo».
Ad un popolo che andrebbe santificato per tutto ciò che ha sopportato e continua a sopportare.
Un popolo che ha cinque milioni di poveri assoluti e altri svariati milioni di cittadini che rasentano tale condizione, eppure da anni accetta di pagare sei miliardi di tasse per mantenere nell’ozio i poveri altrui.
Un popolo umiliato a colonia, vittima delle politiche di rapina decise da congreghe sovranazionali di non eletti: la perdita della moneta e del potere di decisione in materia economico-finanziaria, la svendita del patrimonio pubblico a famiglie di speculatori, l’abbassamento dei salari, l’umiliazione dei giovani a servi senza figli e senza futuro, per giunta presi in giro dai media, che presentano il loro sfruttamento – la loro impossibilità di avere lavoro stabile e reddito dignitoso – come condizione appetibile, come «generazione Erasmus».
Ed ora?
La messinscena vigliacca.
L’unico popolo al mondo cui si nega il diritto di decidere chi entra e chi esce sul proprio territorio, messo sott’indagine.
L’unico Stato al mondo che, se deve rimpatriare qualcuno, è ammonito a rispettare la sovranità dei Paesi di rimpatrio «che hanno diritto di rifiutare l’ingresso anche ai propri cittadini», ma che, quando costoro invadono i suoi confini, è ritenuto obbligato a dargli ingresso sebbene non siano suoi cittadini, ma stranieri senza documenti inviati dalla criminalità organizzata.
Fino alla turpitudine di processare il governo che osi rivendicare il proprio diritto a stroncare i traffici di quest’ultima, salvaguardando vita e sicurezza del popolo com’è suo preminente dovere morale e giuridico di fare.
La messinscena vigliacca.
Quello che non farebbero mai a nessuno, lo fanno a noi, agli italiani.
Sotto inchiesta come popolo di razzisti, di trogloditi, di subumani.
Questi non eletti, questo marciume non eletto che non ci rappresenta e non rappresenta un ca**o, se non la propria arroganza e la propria ridicola mediocrità.
Amici, se mai dovessero arrivare questi benedetti ispettori, abbiamo un solo dovere verso la nostra patria.
Sbattiamoli fuori dall’Italia a calci nel cu*o.

RIZZOLI: DA REGIONE 500.000 EURO PER REINSERIMENTO DOPO CURE ONCOLOGICHE

SUPPORTI AI LAVORATORI E ALLE AZIENDE PER LA FORMAZIONE
“IL RITORNO IN SERVIZIO E’ UNA VITTORIA,MA CON GRANDI DIFFICOLTA'”

(Lnews – Milano, 03 ago) Da Regione Lombardia una dotazione
finanziaria di 500.000 euro per supportare lavoratori che
rientrano al posto di lavoro con capacita’ lavorative ridotte a
causa di cure oncologiche o per altre patologie invalidanti. E’
il contenuto della delibera, approvata ieri dalla Giunta
regionale, su proposta dell’assessore regionale a Istruzione,
Formazione e Lavoro Melania Rizzoli, che prevede il supporto, da
parte di Regione, anche delle relative aziende che accoglieranno
i lavoratori che sono stati assenti oltre i sei mesi per
malattia, hanno concluso il periodo di congedo e sono in
possesso di certificato di invalidita’ civile o della
certificazione di handicap.

DUE OBIETTIVI – L’iniziativa si propone un duplice obiettivo.
Quello specifico, a titolo sperimentale, di individuare un
modello di accompagnamento dei lavoratori malati oncologici, per
favorire la ripresa della vita professionale e la permanenza in
ambito lavorativo, attraverso forme flessibili di rientro al
lavoro (smartworking), promuovendo sia la componente
motivazionale sia quella professionale della persona. Il secondo
obiettivo, piu’ generale, e’ la sensibilizzazione delle imprese, i
cui dipendenti sono impegnati in percorsi di cura a seguito di
patologia o disabilita’ certificata, al fine di accompagnare
l’assetto manageriale e gestionale nella creazione di un
ambiente professionale flessibile e favorevole alla continuita’
lavorativa e alla valorizzazione delle professionalita’
coinvolte.

DOTE DI 2.000 EURO A LAVORATORE PER FORMAZIONE – Il bando
regionale mette a disposizione una dote di 2.000 euro per
lavoratore, per fruire di servizi di formazione che aiutino a
rinforzare le competenze, sostenere la riconversione
professionale in caso di modifica delle mansioni e recuperare
l’eventuale gap di conoscenze a seguito del periodo di distanza
dal mondo del lavoro, acquisire nuove competenze trasversali,
includendo inoltre un eventuale sostegno psicologico.

AIUTI AD AZIENDE PER SMARTWORKING E DISABILITY MANAGER’ – Per
quanto riguarda le aziende, attraverso un bando per la
formazione continua, saranno a disposizione contributi per la
promozione dello smartworking e, nel proprio management, delle
figure di ‘Disability manager’ e ‘Welfare manager’. La priorita’
verra’ data alle aziende che presentano nel loro organico
lavoratori con patologie oncologiche e invalidanti insorte negli
ultimi 2 anni.

GRANDI SOFFERENZE – “Con questo stanziamento abbiamo ribadito
l’attenzione di Regione Lombardia nei confronti dei lavoratori –
commenta l’assessore Rizzoli -: oggi si tratta di quelli colpiti
da malattie il cui decorso e cura possono mettere a rischio il
loro posto di lavoro. Io, prima che un assessore, sono un
medico, ho lavorato a lungo in strutture di emergenza e sono
stata per anni a contatto con malati gravi. Chi ha passato mesi
in luoghi di cura ha patito grandi sofferenze e ha dovuto
affrontare una stagione fra le piu’ difficili nella vita di un
essere umano”.

RITORNO AL LAVORO E’ VITTORIA, MA CON DIFFICOLTA’ – “Il momento in
cui il lavoratore puo’ tornare al lavoro – aggiunge -, in
particolare se e’ in condizione di disabilita’, e’ un momento di
vittoria e di ritrovata forza per ricominciare a vivere la
quotidianita’, ed e’ importantissimo che questo possa avvenire, ma
e’ anche un passo non privo di difficolta’”.

UN VERO REINSERIMENTO – “Anche a causa del fatto che spesso le
patologie gravi lasciano segni indelebili, si tratta di un vero
e proprio reinserimento – conclude -: la delibera ha lo scopo di
accompagnare, sostenere e alleviare questo passaggio, che ha due
binari che viaggiano paralleli: non solo il lavoratore, ma anche
l’azienda che ne accoglie il ritorno ricevera’ il sostegno e il
contributo di Regione”. (Lnews)

mam

Difendere il Parmigiano Reggiano, il cui danno è paragonato alle sigarette

http://varesepress.info/consumatori/parmigiano-reggiano-dannoso-come-le-sigarette-follia–dice-il-corsorzio.html

tassazione aggiuntiva sui prodotti contenenti grassi saturi

“Paragonare il Parmigiano Reggiano alle sigarette è un’assurdità. Lottare contro diabete, cancro e malattie cardiovascolari è corretto. Non lo è diffondere informazioni false e superficiali”.

E’ la nota ufficiale ripresa dal MDC che ha annunciato azioni a difesa dei prodotti e dei consumatori italiani.

Una vergogna che le lobby internazionali si mobiliti e l’Italia non si muova con azioni concrete per promuovere e tutelare il Made In Italy.

Da dove nasce l’allarme? Dal Sole24Ore, secondo cui il 27 settembre a New York l’assemblea delle Nazioni Unite discuterà  una risoluzione per invitare gli Stati a misure restrittive su grassi saturi, sale e zuccheri.

Il Parmigiano Reggiano – continua Riccardo Deserti, direttore del Consorzio Parmigiano Reggiano – si produce oggi come nove secoli fa: con gli stessi ingredienti (latte crudo, caglio e sale), con la stessa cura artigianale e con una tecnica di produzione che ha subito pochi cambiamenti nei secoli, grazie alla scelta di conservare una produzione del tutto naturale, senza l’uso di additivi. Le sue proprietà sono molteplici e tutte legate alle qualità intrinseche del prodotto: alta digeribilità, elevato contenuto di calcio presente in forma particolarmente biodisponibile, assenza di additivi e conservanti, ricchezza di minerali, piacevolezza e gradimento organolettico.

Per queste caratteristiche, il Parmigiano Reggiano è un alimento fondamentale nella dieta di tutti, dai piccoli agli anziani, passando per gli sportivi che trovano nel Parmigiano Reggiano una carica di energia totalmente naturale. Grazie al suo processo produttivo, il Re dei formaggi è anche naturalmente privo di lattosio già dopo 48 ore dalla nascita dal momento che tutto lo zucchero (lattosio) viene trasformato in acido lattico ad opera dei batteri lattici. Paragonarlo alle sigarette e dire che “nuoce alla salute” è pura follia.

Noi come Rete Sociale, non possiamo che fare appello ai parlamentari italiani, che messa da parte ogni divisione politica si decidano a fare fronte comune per tutelare i marchi e i prodotti italiani

Giuseppe Criseo

Presidente

Rete Sociale Italiana

 

OPERAZIONE “DEMETRA”23 MISURE CAUTELARI ESEGUITE TRA ITALIA, REGNO UNITO, GERMANIA E SPAGNA

I Carabinieri smantellano un’ORGANIZZAZIONE criminale dedita al traffico internazionale di beni archeologici siciliani. 23 misure cautelari eseguite tra Italia, Regno Unito, Germania e Spagna. Oltre 20.000 reperti recuperati per un valore superiore ai 40 milioni di euro

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura della Repubblica nissena che ha coordinato le indagini, nei confronti di 23persone ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere transnazionale dedita al traffico di reperti archeologici provento di scavi clandestini in Sicilia.

In territorio italiano, l’operazione è stata condotta in sinergia con i Comandi Provinciali Carabinieri di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Crotone, Enna, Lecce, Napoli, Novara, Taranto, Torino, Ragusa, Siracusa ed il supporto del 9° Nucleo Elicotteri di Palermo e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sicilia”. Sono state eseguite anche numerose perquisizioni per la ricerca di reperti trafugati. Contemporaneamente, in ambito europeo, grazie al coordinamento di EUROPOL ed EUROJUST, sono stati eseguiti 3 Mandati di Arresto Europeo (M.A.E.) nei confronti dei componenti dell’organizzazione residenti a Londra, Ehingen e Barcellona. Oltre 250 i  Carabinieri impegnati, che hanno operato sia in territorio italiano che estero, congiuntamente ad investigatori della Metropolitan Police di Londra, della Polizia Criminale del Baden-Württemberg e della Guardia Civil spagnola.

La misura cautelare è stata emessa a conclusione dell’indagine denominata “Demetra”, sviluppata dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo in collaborazione con il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta. L’indagine è stata avviata nell’estate del 2014 a seguito di un episodio di scavi clandestini nel territorio di Riesi (CL). I primi accertamenti hanno consentito di verificare che non si trattava di una vicenda isolata, ma riconducibile ad un fenomeno di sistematica aggressione al patrimonio archeologico siciliano. Pertanto, l’attività investigativa ha avuto come obiettivo quello di risalire fino ai vertici dell’archeotraffico. Dall’inizio delle indagini, i Carabinieri del TPC hanno recuperato  oltre 3.000 beni archeologici, per un valore di mercato superiore ai 40 milioni euro.

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