LE GUARDIE GIURATE D’ITALIA & RUOLO SOCIALE

Oggi dopo alcuni approfondimenti parliamo delle Guardie Giurate D’Italia, ormai professionisti della sicurezza, abbandonate dallo Stato Italiano per decenni, restando in balia delle parti sociali ed associazioni datoriali, come un CCNL ancora non rinnovato dimostra.

Lo stesso però è fumus se non seguito di una riforma normativa, al passo con i tempi.

La Guardia Giurata, attualmente è un incaricato di pubblico servizio, ma non è sufficiente visto il crescente affidamento di mansioni specifiche come la sorveglianza di obiettivi sensibili, strategici, ecc; tutto ciò senza la indispensabile qualifica professionale di Agente Ausiliario di Polizia, ormai qualifica imprescindibile e punto di partenza per un CCNL esclusivo per questa categoria professionale, ove non devono trovare casa altre figure professionali, come addetti alle reception, accoglienza, portieri, ecc.

Perché gli Operatori di Sicurezza Professionale sono le Guardie Giurate e nessun altra figura.

Pertanto il comparto deve avere la seguente riforma:

  • formazione certificata sia per assunzioni ex novo, qualora fossero terminate le collocazioni degli operatori in albo, sia per aggiornamento professionale ;
  • il riconoscimento della qualifica professionale di Agente Ausiliario di Polizia ;
  • CCNL esclusivo di Categoria Professionale.

Quanto innanzi detto, in modo categorico quasi imperativo, è dovuto al fatto che alcuni parlamentari hanno discusso in Parlamento delle Guardie Giurate, però in modo dispersivo, in modo poco chiaro, perché il settore è affogato di DM, Circolari, Leggi, ecc., quindi non serve fare altri distinguo professionali tra Guardia Giurate, riconoscendo ad alcuni la qualifica di Agente Ausiliario di Polizia e ad altri no.

Ciò complicherebbe non solo il quadro normativo già un disastro ma complicherebbe anche la gestione delle figure in capo agli IVP, quindi la qualifica professionale di Agente Ausiliario di Polizia va assegnata a tutte le Guardie Giurate, previo aggiornamenti professionali in favore di quelle oggi regolarmente decretate e formate, inserite nell’albo nazionale, poi raggiunto ciò obbligare le parti sociali e datoriali al rinnovo del CCNL ma esclusivamente in favore di questa figura professionale, Agente Ausiliario di Polizia – Sicurezza Sussidiaria, completando l’operazione con il ripristino della tariffa prefettizia.

In conclusione,

Speriamo che il Ministro degli Interni ed il Ministro del Lavoro, proprio grazie al contributo quotidiano di questi operatori della sicurezza che offrono alla società, accendano i riflettori su ciò di cui hanno bisogno oggi le Guardie Giurate D’Italia, che noi con umiltà e spirito nazionale abbiamo proposto nell’interesse dell’Italia.

EP
Consulente per la Sicurezza
per VaresePress@
Esperto Giuslavorista Sindacale
per Rete Sociale Italiana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *