Sovranità Monetaria

In questi ultimi giorni, si continua a sentir parlare della bocciatura da parte dell’UE riferita alla manovra finanziaria italiana, che purtroppo è ancora lontana dall’inizio del percorso per la riconquista della Sovranità Nazionale, Sovranità che i governi precedenti hanno svenduto (come anche dichiarato dall’ex Ministro Fedeli, ultimamente) per un po’ di flessibilità nell’esercizio dell’ordinario, con il palese cedimento ai ricatti dell’UE che aveva ed ha in programma l’invasione della penisola grazie ai flussi migratori, flussi studiati appositamente per destabilizzare l’economia italiana, rendendo lo stivale funzionale ed asservito a Bruxelles, una volta messo KO definitivamente.
Ciò non può essere consentito, ma ci vogliono Statisti e non politicanti dell’ultima ora.
Ardua Sentenza ai Posteri
f.to Ennio Pietrangeli

GpG – IPS Licenziata dalla POLIZIA

Nel mese di maggio 2017 una gpg dell’IVP Security Service viene aggredita e ferita ad un occhio mentre prestava servizio presso la stazione ferroviaria di Bologna, post intervento di allontanamento di un gruppo di borsini, come da disposizioni operative, i quali con fare minaccioso accompagnano, ancora oggi, gli avventori con bagaglio ai treni, poi in cambio di danaro restituiscono i bagagli.

La gpg verbalizzava i fatti al proprio comando ed al persistere la situazione di reo, in qualità del suo status, notiziava gli uffici della Polizia di Stato Sezione PolFer, come da dovere proprio, poi al Prefetto di Bologna a Luglio 2017 dopo aver subito le conseguenze della già missiva del dirigente ps della specialità, che ha osato relazionarsi con l’IVP Security Service anziché con il proprio Questore, sotto il quale potere disciplinare rientra anche la GpG.IPS; con la soluzione finale di vedere licenziata la GpG.IPS post trasferimento.
Ora c’è da chiedersi come può la Polizia di Stato e la Prefettura esser causa di un licenziamento illegittimo ed ingiusto di un operatore di sicurezza GpG.IPS che non solo adempiva ai propri doveri in modo corretto e professionale, ma anche con scrupolo e rispetto delle istituzioni, quelle istituzioni che avrebbero dovuto proteggerlo e tutelarlo, ma forse le GpG.IPS D’Italia sono figlie di un Dio minore, ecco questo chiediamo al Ministro dell’Interno Matteo Salvini, le GpG.IPS meritano meno rispetto degli operatori di polizia istituzionali, sono cittadini di serie C?
EP
Politica per il Popolo Italiano

Malasanità nel Lazio, appunto al 2019 per prestazione sanitaria urgente

La redazione di Rete Sociale Italiana, ha ricevuto da un proprio collaboratore la segnalazione, di cui alleghiamo il corpo della pec di denuncia, ancora senza risposta, riguardo  un caso di malasanità nella Regione Lazio.
Il caso è stato oggetto anche di segnalazione politica al gruppo Lega della Regione Lazio, nonché è in riserva di adire alla via Giudiziaria, in quanto è inaccettabile e crediamo Incostituzionale che un cittadino per un esame urgente si sente rispondere che non è possibile prima di ottobre 2019 a Viterbo e nemmeno nel proprio distretto sanitario, però, come da registrazione telefonica, se voleva sempre tramite Cup era possibile effettuare prenotazione a pagamento nelle strutture sanitarie territoriali (?). 
 
A questo punto oltre a pensare che sia necessario rivedere il sistema sanitario nazionale e regionale, crediamo opportuno avere una risposta adeguata dal Ministro della Sanità e dal Presidente della Regione Lazio. 
 
Rete Sociale Italiana nell’interesse dei cittadini Italiani si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento giudiziario, ancorché offrirà l’assistenza legale a questo cittadino nel procedimento contro la Regione Lazio, il Ministero della Sanità e contro chiunque coinvolto a causa dell’esercizio delle proprie funzioni. 
Mail Assistito

“Spett.le Distretto Sanitario Asl RM G,
visto e considerato la necessità di effettuare con urgenza l’esame in oggetto, visto e considerato che tramite cup regionale come da registrazione telefonica il primo appuntamento utile risulta essere ad ottobre 2019 nella città di Viterbo, visto e considerato la norma di legge n. 124 del 1998,
sono a chiedere
di effettuare l’esame in oggetto entro o poco più i famosi 60 gg previsti dalla legge al costo del ticket sanitario, considerando il forte disagio per ostruzione nasale grave, già trattata con intervento chirurgico presso Vs struttura, patologia ultimamente ricomparsa in forma più acuta che mina la qualità della vita ed è questa la necessità affinché venga trattata quanto prima. ”

 
 
Il Presidente  di Rete Sociale Italiana 
Giuseppe Criseo