Terremoto, tende per gli italiani, alberghi per gli stranieri, Lega,Fdi,FN prime dichiarazioni

In questa catastrofe ci potrebbero essere altri rischi per le popolazioni. Secondo una Geologa: “Possibile un’altra scossa anche più forte”
“Non è possibile fare previsioni su quando ci saranno nuove scosse: è però possibile che si verifichi un’altra scossa d’intensità pari se non addirittura superiore a quella della notte scorsa”. Lo ha detto il segretario dell’Ordine dei Geologi del Lazio Tiziana Guida intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, dove ha fatto il punto della situazione legata al terremoto che ha colpito il centro Italia.

E la politica cosa fa concretamente?

SALVINI, DESTINA DONAZIONI: SMS DELLA LEGA ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO 

Matteo Salvini: “Da oggi la Lega destina le donazioni via SMS al numero 499.123 (scrivendo messaggio DONA 2) a chi è stato colpito dal terremoto.
Al di là delle parole, un gesto concreto di solidarietà: AIUTIAMOLI!”

E sempre dalla Lega registriamo la dichiarazione del Sen. Stefano Candiani:

“auspico che in questa situazione siano, innanzitutto rispettati i morti , che sia data assistenza senza se e sena ma ai sopravvissuti e feriti, e che non ci sia dubbio sulle priorità rispetto a chi va accolto “in albergo”.

Candiani aggiunge infine ” che tutto questo per buon senso preventivo, eviti sgradevoli polemiche.”

Fratelli d’Italia con Ignazio La Russa commenta in questi termini: ” senza polemica, nessuno dica che non ci sono soldi visto che si trovano per gli stranieri”.

Forza Nuova

Per far fronte all’emergenza terremoto abbiamo attivato il nostro Centro di Coordinamento di raccolta a Rieti in via Giuseppe Garibaldi n.81, orario 10,00-13,00/15,00-19,00.

Siamo in contatto con le strutture locali e al momento ci viene chiesto principalmente di raccogliere:

– beni alimentari a lunga conservazione: acqua, latte a lunga conservazione (cartoni), pasta, riso, farina, zucchero, caffè, tonno (scatolame), fagioli (scatolame), legumi (scatolame), pomodori (scatolame), scatolame vario, biscotti, olio, sale
– sapone, carta igienica,pannolini per bimbo, salviette deumidificate, carta igienica, assorbenti da donna
– medicine comuni (es tachipirina da 150, 250, 500 e 1000, aspirina etc), garze, acqua ossigenata, cerotti
– abbigliamento solo se nuovo

A breve indicheremo un elenco specifico degli altri punti di raccolta in tutta Italia.

#perlapatria#solidarietanazionale#nessunorestisolo#emergenzaterremoto

 

Giuseppe Criseo

Varese Press

 

foto tratta da youreporter

 

Como, lo scandalo dei profughi: varie posizioni di protesta

Dopo la ns. denuncia come giornale ci sono varie reazioni, ecco il materiale:

latrine como
http://www.varesepress.info/2016/08/como-2/
http://www.varesepress.info/2016/08/como-lo-scandalo-dei-gabinetti-per-gli-immigrati/
Matteo Salvini
3 ore fa ·

Tensione a Como fra Polizia e decine di clandestini che volevano salire (senza biglietto) su un treno diretto in Svizzera.
Povera Como, da città di arte, cultura e turismo, a bivacco di abusivi.
Gli immigrati, prima di essere giustamente respinti, avevano pure scritto al prefetto rivendicando il loro “diritto di movimento”.
Hanno ragione poverini, dovremmo riconoscere loro questo sacrosanto diritto: RIMUOVIAMOLI tutti e rispediamoli a casa loro!

Forza Nuova Lario
28 minuti fa ·
Ecco come tengono pulita Como le associazioni che si dedicano ESCLUSIVAMENTE ad aiutare i clandestini…Invitiamo turisti e comaschi a fare la scalinata che dai giardini porta alla stazione San Giovanni …sentiranno un odore nauseabondo provenire dal fossato…OVVIO BASTA SPORGERSI PER VEDERE UN CACATOIO A CIELO APERTO!!! Sporcizia e degrado sono sotto gli occhi di tutti…le malattie in agguato….ma LORO GIOCANO A PALLONE, MENTRE CENTRI SOCIALI & CO SI AFFANNANO AD ORGANIZZARE SERATE DANZANTI!!!
Mattarella & co. invitano però alla tolleranza, accoglienza…certo nei PALAZZI DEL POTERE puzza e degrado non si sentono e non si vedono…
BASTA IMMIGRAZIONE, FERMIAMO L’INVASIONE!!!
FORZA NUOVA DAL 1997: UMANO RIMPATRIO!!!

Immigrati, guide locali a Caulonia in Calabria?

Angelo Attaguile

·immigrati a Caulonia

A #Caulonia, vicino Reggio Calabria, un progetto di integrazione per gli immigrati prevede che questi facciano da guida per illustrare ai turisti la storia e le bellezze locali. MA SIAMO IMPAZZITI?
E I LAUREATI ITALIANI CHE DOPO ANNI DI STUDIO SI RITROVANO DISOCCUPATI? A quando i progetti di integrazione per gli italiani che studiano per anni?
Ma poi questi non sanno parlare in italiano e raccontano la STORIA ITALIANA ai turisti?
Facciamo girare, non può passare inosservato tutto questo!

Roberto Calderoli IMMIGRAZIONE. PRESIDENTE MATTARELLA SBAGLIA: CI SONO REGOLE PER INGRESSI E VANNO RISPETTATE.

Roberto Calderoli

IMMIGRAZIONE. PRESIDENTE MATTARELLA SBAGLIA: CI SONO REGOLE PER INGRESSI E VANNO RISPETTATE.
mattarella

Con il divieto di ingresso non si governa l’immigrazione? Eh no, caro presidente Mattarella non ci siamo. Lei è il garante della Costituzione e delle regole. E le nostre regole prevedono che l’Italia possa accogliere solo chi ha diritto a ricevere la protezione internazionale, ovvero chi scappa da una guerra o una persecuzione, mentre tutti gli altri, gli immigrati irregolari, devono essere respinti o, se arrivano, devono essere allontanati ed espulsi dal nostro territorio.
E l’immigrazione che non riusciamo a governare, un’immigrazione che sta diventando invasione, ci dimostra nei numeri che nel 90% dei casi chi arriva in Italia è un migrante irregolare che non ha diritto ad alcuna protezione. Inoltre caro presidente i muri, dove li hanno eretti, come per esempio in Ungheria o in altri Paesi europei, hanno funzionato benissimo, non si capisce perché non dovrebbero funzionare a casa nostra
Le sue parole, presidente, mi ricordano molto quelle di qualche giorno fa di Papa Bergoglio, ovvero una predica catto-comunista, quella del Santo Padre, con la scusante per il Papa di dover governare le anime e l’aggravante per lei, presidente Mattarella, di essere il capo di uno Stato laico…

Como/Forza Nuova : Ferrara prende posizione dura

Como/Forza Nuova : Ferrara prende posizione dura

salvatore-ferrara

“Le politiche scellerate del Centro-Destra prima e o ora del Centro-Sinistra” sono la causa di queste situazioni con il bivacco all’aperto alla stazione ferroviaria di Como.
Accampati nella speranza di partire per dove? ” La politica di questa invasione è farli rimanere a tempo indefinito, utilizzando i servizi pagati dagli italiani. Forza Nuova è per il “rimpatrio umano” “giocano e fanno foto sui nostri monumenti”.
La Svizzera non li la lascia passare per cui sarà un lungo inverno a Como.
Questo è quanto dice con chiarezza Ferrara , resp. regionale della Lombardia di Forza Nuova.
Giuseppe Criseo
Varese Press

Questa notte ci ha lasciati il camerata Giuseppe Mazzilli

Forza Nuova

mazzilli
Questa notte ci ha lasciati il camerata Giuseppe Mazzilli, che tutti noi avevamo conosciuto nei suoi anni di militanza ma che abbiamo continuato a sentire, frequentare e soprattutto a voler bene, in nome di un legame che va ben oltre l’impegno politico.

Oggi è un giorno tristissimo per tutti i forzanovisti, per un’intera area, quella abruzzese e per tutte le persone che lo hanno conosciuto.

Il nostro pensiero non può che andare alla sofferenza dei suoi cari, per cui possiamo solo pregare affinché Dio dia loro la forza.

I difetti dell’Italicum ( prof.Nicola Tranfaglia)

Screenshot_2016-08-14-14-19-20
Matteo Renzi, l’ex sindaco di Firenze, presidente dell’attuale governo delle larghe intese con l’NCD e i seguaci dell’on. Verdini, che un giorno sì e l’altro no, dichiara di esser disponibile a introdurre modifiche alla legge elettorale inclusa nel referendum costituzionale del 27 novembre prossimo, sembra non rendersi conto che un buon sistema elettorale deve tener conto di molte esigenze tra le quali rappresentanza e governabilità sono per molti aspetti le principali. La prima deve assicurare una forte presenza nelle istituzioni alle molteplici voci della società. Schiacciarle o ridurle al silenzio genera tensioni. All’inizio del Novecento, proprio per evitare un simile rischio, venne introdotto in tutto il vecchio continente, eccetto che in Gran Bretagna, il sistema proporzionale. Il merito di questo sistema è la riproduzione fotografica delle forze in campo, la trasposizione nelle assemblee legislative delle diversità esistenti. Il limite maggiore sta nella frammentazione della rappresentanza e nella conseguente difficoltà di formare maggioranze omogenee di governo. Per contrastare l’instabilità di governo sono stati proposti interventi correttivi alla proporzionale, dalla clausola di sbarramento adottata in Germania all’aumento del numero dei collegi in Spagna. Per cambiare logica e privilegiare la governabilità bisogna adottare sistemi maggioritari, sistemi che comprimono la rappresentanza proprio al fine di favorire pochi, grandi partiti che possano assicurare la governabilità. Non c’è quindi un “buon sistema in astratto”. Ci sono in astratto sistemi che privilegiano un aspetto oppure l’altro. L’Italicum è rimasto a mezza strada. E’ nato per favorire la governabilità ma mantiene un impianto proporzionale. Inoltre è caratterizzato da gravi difetti, dai capilista ubiqui che si possono presentare in dieci collegi contemporaneamente alla reintroduzione delle preferenze fino al bonus per il vincitore un vero vulnus al principio di rappresentanza, giustamente la nuova legge è stata rappresentata alla versione riveduta e corretta del famigerato “porcellum”. Ma il vero porcellum è che punta a risolvere un problema – la governabilità – buttando a mare non tanto la rappresentanza fotografica quanto il rapporto rappresentante-rappresentato, la vera questione della rappresentanza oggi in Italia come il funzionamento della democrazia, cioè la perdita di contatto tra elettori ed eletti. Insomma il buon funzionamento dei governi di coalizione rispetto al montare dell’antipolitica, il ritorno dei populismi che per un ventennio hanno dominato i Paese. Guardiamo oggi in giro in Europa. Il premio di maggioranza non garantisce governi stabili. Non li ha garantiti con il Porcellum e non li può garantire con l’Italicum. La conflittualità che prima si svolgeva tra i partiti ora si è trasferita all’interno del partito che vince. E ‘una pia illusione che il partito uscito vincitore dal ballottaggio sia poi unito come e dietro un solo uomo. La sfida cruciale di oggi riguarda l’antipolitica e il correlato populismo. Solo un sistema con collegi uninominali, dove i cittadini scelgono il “loro” rappresentante può aiutare a ricucire il tessuto strappato della rappresentanza. Ripensare la legge elettorale avendo presente il vero assillo delle democrazie contemporanee che è l’alienazione politica è il populismo, e il rimedio più efficace è quello di riannodare il filo della “buona rappresentanza” è un’opera di saggezza e non un segno di debolezza. La penso anch’io così e sarebbe augurabile che il presidente del Consiglio se ne rendesse conto.
Prof.Nicola Tranfaglia

I difetti dell’Italicum secondo il prof Tranfaglia

Matteo Renzi, l’ex sindaco di Firenze, presidente dell’attuale governo delle larghe intese con l’NCD e i seguaci dell’on. Verdini, che un giorno sì e l’altro no, dichiara di esser disponibile a introdurre modifiche alla legge elettorale inclusa nel referendum costituzionale del 27 novembre prossimo, sembra non rendersi conto che un buon sistema elettorale deve tener conto di molte esigenze tra le quali rappresentanza e governabilità sono per molti aspetti le principali. La prima deve assicurare una forte presenza nelle istituzioni alle molteplici voci della società. Schiacciarle o ridurle al silenzio genera tensioni. All’inizio del Novecento, proprio per evitare un simile rischio, venne introdotto in tutto il vecchio continente, eccetto che in Gran Bretagna, il sistema proporzionale. Il merito di questo sistema è la riproduzione fotografica delle forze in campo, la trasposizione nelle assemblee legislative delle diversità esistenti. Il limite maggiore sta nella frammentazione della rappresentanza e nella conseguente difficoltà di formare maggioranze omogenee di governo. Per contrastare l’instabilità di governo sono stati proposti interventi correttivi alla proporzionale, dalla clausola di sbarramento adottata in Germania all’aumento del numero dei collegi in Spagna. Per cambiare logica e privilegiare la governabilità bisogna adottare sistemi maggioritari, sistemi che comprimono la rappresentanza proprio al fine di favorire pochi, grandi partiti che possano assicurare la governabilità. Non c’è quindi un “buon sistema in astratto”. Ci sono in astratto sistemi che privilegiano un aspetto oppure l’altro. L’Italicum è rimasto a mezza strada. E’ nato per favorire la governabilità ma mantiene un impianto proporzionale. Inoltre è caratterizzato da gravi difetti, dai capilista ubiqui che si possono presentare in dieci collegi contemporaneamente alla reintroduzione delle preferenze fino al bonus per il vincitore un vero vulnus al principio di rappresentanza, giustamente la nuova legge è stata rappresentata alla versione riveduta e corretta del famigerato “porcellum”. Ma il vero porcellum è che punta a risolvere un problema – la governabilità – buttando a mare non tanto la rappresentanza fotografica quanto il rapporto rappresentante-rappresentato, la vera questione della rappresentanza oggi in Italia come il funzionamento della democrazia, cioè la perdita di contatto tra elettori ed eletti. Insomma il buon funzionamento dei governi di coalizione rispetto al montare dell’antipolitica, il ritorno dei populismi che per un ventennio hanno dominato i Paese. Guardiamo oggi in giro in Europa. Il premio di maggioranza non garantisce governi stabili. Non li ha garantiti con il Porcellum e non li può garantire con l’Italicum. La conflittualità che prima si svolgeva tra i partiti ora si è trasferita all’interno del partito che vince. E ‘una pia illusione che il partito uscito vincitore dal ballottaggio sia poi unito come e dietro un solo uomo. La sfida cruciale di oggi riguarda l’antipolitica e il correlato populismo. Solo un sistema con collegi uninominali, dove i cittadini scelgono il “loro” rappresentante può aiutare a ricucire il tessuto strappato della rappresentanza. Ripensare la legge elettorale avendo presente il vero assillo delle democrazie contemporanee che è l’alienazione politica è il populismo, e il rimedio più efficace è quello di riannodare il filo della “buona rappresentanza” è un’opera di saggezza e non un segno di debolezza. La penso anch’io così e sarebbe augurabile che il presidente del Consiglio se ne rendesse conto.

Ma mi faccia il piacere

FB_IMG_1470979599431
Gent.ma Sig.ra Di Francisca,
non mi spiego il Suo gesto che la vede orgogliosa dopo la vittoria dell’Argento nella specialità del fioretto, esibire la bandiera della Unione Europea.
Ma lo sa, egregia atleta i-t-a-l-i-a-n-a che quella bandiera rappresenta quanto di peggio si possa immaginare in tema di sopruso contro le popolazioni d’Europa? Lo sa che quella bandiera rappresenta banche internazionali, lobby affaristiche e corrotti di ogni parte del mondo che vengono a fare affari a Bruxelles sulla pelle dei lavoratori, sempre peggio pagati, e con la benedizione di Juncker, capo di questa associazione a delinquere nonchè noto alcoolizzato, che ha dato asilo a Bruxelles a molte industrie multinazionali con leggi e leggine speciali con tassazioni ridicole? Tutti soldi rubati agli Stati che vedono sfumare enormi entrate fiscali, con le quali si potevano costruire scuole ed ospedali, strutture pubbliche di ogni genere per migliorare la vita degli Europei?
Ovviamente questo Lei non lo sa.
Però da oggi non potrà dire di non saperlo.
In ogni caso, Le auguro di non arrivare mai più sul podio, così ci risparmierà la retorica di una bandiera oltraggiosa, per di più sventolata da una Italiana che fa la vita della sportiva, sotto la bandiera che Le ha permesso di arrivare sul quel podio, usufruendo di strutture italiane e con istruttori e partner italiani.
In Italia di buonismo e di europeismo ne abbiamo piene le scatole.
Ci mancava solo un’atleta in vena di oltraggiare la nostra bandiera, e di inneggiare a dei criminali. Si informi, e poi almeno faccia un comunicato di smentita se è veramente una italiana.
Altrimenti, faccia la cortesia di non gareggiare più con i colori italiani, e si cerchi una squadra “europea” che la sponsorizzi e la sostenga fino alle prossime gare.
Grazie.
Giovanni Mattana