LOMBARDIA.POST BREXIT/1,MARONI: ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI HANNO SOTTOSCRITTO DOCUMENTO, E’ BELLA GIORNATA

LOMBARDIA.POST BREXIT/1,MARONI: ISTITUZIONI E

ASSOCIAZIONI HANNO SOTTOSCRITTO DOCUMENTO, E’ BELLA

GIORNATA
maroni

(Lnews – Milano, 18 lug) “Oggi è una buona giornata, perché tutta la

Lombardia, tutte le Istituzioni, tutti gli stakeholder più significativi della

regione erano presenti e hanno sottoscritto questo documento, che

propone Milano, la Lombardia e l’Italia come luogo dove sfruttare tutte

le opportunità offerte dal ‘post Brexit'”. Lo ha detto il presidente della

Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, al termine della

riunione, a Palazzo Lombardia, del ‘Tavolo post Brexit’, nel cui ambito è

stato sottoscritto il documento con le richieste del sistema istituzionale,

economico e sociale regionale e le azioni da intraprendere per

ottenere quanto prospettato.

RICHIESTE E LAVORO DI SQUADRA – “Questo documento, molto

dettagliato, propone di portare a Milano l’Agenzia europea del

Farmaco e l’Agenzia europea della Finanza, che attualmente hanno

sede a Londra – ha spiegato Maroni -, più altre Istituzioni. Ora

presenteremo il documento al Governo, perché la squadra faccia ciò

che è necessario e vinca questa scommessa. È una cosa importante e

non capita spesso che Istituzioni di colore politico diverso facciano

gioco di squadra – ha commentato il presidente -, in questo caso è

successo: Regione Lombardia e Comune di Milano stanno dalla stessa

parte per ottenere questo risultato. E’ un messaggio importante, che,

sono certo, indurrà il Governo a fare squadra con noi”.

PROSSIMI PASSI – “I prossimi passi – ha spiegato Maroni – consistono

nell’aprire il negoziato con le Istituzioni europee, perché la nuova sede

di queste Agenzie, che presto lasceranno Londra, venga collocata a

Milano; inoltre verrà costituito un fondo, cosa che faremo noi in

Regione, finanziato con 50 milioni di euro, per attrarre imprese, cervelli

e per fare di Milano e della Lombardia una delle nuove capitali della

ricerca, del sapere e delle nuove frontiere in campo biomedico”.

TEMPI IMMEDIATI – “La tempistica non dipende certamente da noi – ha

sottolineato Maroni -, ma diversi sono il tempo di uscita effettiva della

Gran Bretagna e la necessità di spostare queste Agenzie europee, che

è immediata, senza attendere l’uscita ufficiale: poiché la concorrenza

in Europa sarà molto forte, con Paesi come Germania e Francia, per

esempio, noi dobbiamo muoverci subito, da qui la nostra iniziativa,

perché le decisioni sulle nuove destinazioni di queste Agenzie verranno

prese nelle prossime settimane”.

GOVERNO SI MUOVA IN FRETTA COME NOI – “Parigi e Francoforte sono

concorrenti temibili, perché hanno una storia di rapporti con la

Commissione europea molto più intensa della nostra – ha concluso il

presidente -, anche per questo ci siamo mossi subito, con una strategia

innovativa, e confidiamo che il Governo faccia altrettanto”. (Lnews)

mam

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