Rete Sociale Italiana

Rete Sociale Italiana

  • RSS
  • Delicious
  • Digg
  • Facebook
  • Twitter

Libia, Taroni: L’Italia si muova in modo unilaterale e tuteli gli interessi nazionali

(AGENPARL) – Roma, 24 lug 2017- L’Italia è stata ‘tagliata fuori ’ dall’iniziativa bilaterale francese che domani vedrà a Parigi Fayez al Serraj e il generale Khalifa Haftar colloquiare con il presidente Emmanuel Macron sulla crisi della Libia.

Nei giorni scorsi avevo suggerito che l’Italia avrebbe dovuto con una mossa politico-economica accettare e poi riunire anche le vere forze del parlamento di Tobruk con il generale vincente Khalifa Haftar (che recentemente ha conquistato Bengasi), più il presidente dell’Egitto Abd al-Fattah al-Sisi e gli Emirati alle spalle, più la potenza economica ed unificativa già dimostrata da parte del figlio di Gaddafi che è l’unico e il solo uomo capace di unire diverse tribù e far tornare la pace nella grande Libia con la sua posizione iperstrategica soprattutto per l’Europa.

Continuo a chiedere al Governo che è opportuno che l’Italia si muova anche in modo unilaterale ed affronti la situazione, prima che venga isolata (ed economicamente sostituita) come sta accadendo oggi a seguito dei colloqui di domani a Parigi.

L’Italia deve avere più coraggio in politica estera e la deve smettere di continuare in tatticismi inutili che non portano ad alcun risultato.

Il Governo deve iniziare a tutelare gli interessi nazionali e può fare questo solo prendendo in mano la situazione della crisi libica e questo lo dovrà fare domani dopo un possibile fallimento dei colloqui parigini voluti dal Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, viste comunque le resistenze di tantissimi libici nei confronti dei francesi.

L’Italia si renda protagonista di sbloccare i fondi libici di Gheddafi che sono finora nelle mani di alcuni Paesi in maniera da restituire tali ingenti somme al popolo libico non escludendo il Parlamento di Tobruk con la forza militare alle spalle, l’unico che potrebbe garantire la sicurezza dei suoi confini e la fine del traffico dei migranti.

La realpolitik italiana dovrebbe essere quella di coinvolgere le parti in modo tale da riguadagnare la fiducia della popolazione libica, estromettendo in questo modo i vari furbetti che in questa situazione stanno lucrando a scapito delle vite umane.

Lo dichiara Leo Taroni in una nota.

Categories: Istituzioni

Popular Posts

logo-rete-sociale-italiana

Rete Sociale Italian

Rete Sociale Italiana-logo ufficiale Cosa fare? Un blog politico ma non partitico, ...

cazzato

Le cooperative di la

Le cooperative di lavoro nella prospettiva della crescita dell’economia. (C.Cazzato) Le ...

lutto_portale-1

Lutto nazionale per

Rete Sociale Italiana, nasce come sito per raccogliere e condividere ...

contucci

Daniele Contucci e i

Daniele Contucci e il Sistema Italia, un uomo solo contro ...

destra-sociale

The WALK of CHANGE:

The WALK of CHANGE: IL CAMMINO del CAMBIAMENTO. Questo EVENTO ...

guantanamo2

Accogliamo i terrori

  Sono noti da anni i danni e le torture praticate ...

Sponsors